La chiesetta sorge sul declivio del monte Civita, non lontano dal tracciato dell'antica via Valeria.
Citata solo nella bolla del 1188 e gravemente danneggiata da un incendio nel 1860, fu ricostruita presumibilmente seguendo la tipologia originaria e conservandone le parti ancora utilizzabili, come po
Citata in una bolla di Clemente III del 1188, che tuttavia e ritenuta un falso.
La chiesa dovrebbe risalire alla prima meta del '400, come si ricava dall'iscrizione sull'architrave del portale: A.D. MCCCC25.
La chiesa sorge lungo la strada provinciale che conduce al Santuario dell'Oriente.